Agenda Brasil torna a Milano: l’Amazzonia attraverso cinema, musica e cultura

Dal 5 e fino all’8 novembre la XIII edizione del festival porta film, incontri, letteratura, danza e musica all’Anteo Palazzo del Cinema e al Parco Center. Al centro, un’Amazzonia contemporanea, plurale e abitata, raccontata attraverso le sue molteplici identità e le voci di chi la vive e la difende.

Un territorio abitato da circa 60 milioni di persone, un mosaico di culture, lingue, saperi e tradizioni. È l’Amazzonia e, per raccontarne la complessità, Agenda Brasil, festival promosso da Vagaluna ETS, torna a Milano dal 5 all’8 novembre prossimi, con la sua XIII edizione.
Un intreccio di cinema, musica, letteratura, danza e incontri culturali per un percorso che
invita a superare gli stereotipi e a scoprire una regione viva, contemporanea e protagonista del futuro.
cinematografici si svolgeranno all’Anteo Palazzo del Cinema il 5 e il 6 novembre, mentre il Parco Center ospiterà, il 7 e 8 novembre, un programma di eventi culturali, esperienze artistiche e momenti di incontro.

“L’Amazzonia è molto più di una foresta”, afferma Regina Nadaes Marques, presidente di Vagaluna ETS e
responsabile della comunicazione di Amazônia ETS, è un luogo “dove popoli indigeni, comunità tradizionali e realtà urbane convivono con una natura straordinariamente ricca e fragile. Agenda Brasil vuole raccontare questa complessità attraverso le diverse espressioni artistiche, dando spazio alle voci di chi vive e conosce questo territorio e alle nuove prospettive sul suo futuro”.

Identità e sfide contemporanee dentro il grande schermo

All’Anteo Palazzo del Cinema, il programma propone film in lingua originale con sottotitoli in italiano, tra
documentari e opere di finzioni che esplorano il rapporto tra persone, territori e culture.
L’apertura, giovedì 5 novembre, è affidata ad Amazônia Groove di Bruno Murtinho (ore 19.15), un viaggio musicale nello Stato del Pará che racconta i maestri e le tradizioni sonore dell’Amazzonia, tra ritmi ancestrali e nuove contaminazioni. La serata prosegue alle 21.30 con Kopenawa – Sonhando a Terra Floresta di Tainá de Luccas e Marco Altberg, dedicato al pensiero di Davi Kopenawa Yanomami, leader indigeno, sciamano e difensore dell’Amazzonia. Al termine della proiezione è previsto un incontro con la regista Tainá de Luccas.

Venerdì 6 novembre, alle 19.15, sarà proiettato Retrato de um Certo Oriente di Marcelo Gomes. Ambientato in Libano e in Brasile, è una storia di amore, migrazione e conflitti identitari, che inizia nel 1949 e attraversa i confini culturali e religiosi. Presente durante la proiezione l’attore italiano Eros Galbiati. Seguirà, alle 21.30, A Febre di Maya Da-Rin, con Regis Myrupu, premiato al Festival di Locarno per la sua interpretazione. Il film racconta la vita di Justino, uomo indigeno Desana che lavora nel porto di Manaus e si confronta con il legame con la propria terra e la comunità. Dopo la proiezione, il pubblico potrà incontrare Myurupu.
Le sessioni cinematografiche si spostano al Parco Center la domenica 8 novembre. Nel pomeriggio, alle 17.30, spazio a ‘Cortometraggi Amazzonici’, una selezione di cortometraggi realizzata in collaborazione con Amazonian Sessions, progetto della Mostra de Cinema da Amazônia dedicato alla diffusione internazionale del cinema e della cultura amazzonica. In programma Boiuna di Adriana de Faria, Nação do Futebol di Eduardo Souza e Matinta di Fernando Segtowick. La giornata si concluderà con Yanuni di Richard Ladkani (ore 19.30), documentario dedicato a Juma Xipaia, una delle voci più importanti della difesa dei territori indigeni dell’Amazzonia brasiliana. Coprodotto da Leonardo DiCaprio, il film intreccia lotta politica, minacce, amore e responsabilità personali, mostrando il costo umano della difesa della foresta e del futuro delle comunità.

Eventi tra saperi ancestrali, poesia, danza e musica

Un fine settimana in cui il Parco Center diventerà uno spazio di incontro con le culture, le tradizioni e le espressioni artistiche dell’Amazzonia. Sabato 7 novembre, alle 14.30, Regis Myrupu, Kumu-Yai (Uomo-Medicina) dell’etnia Desana, guiderà un rituale collettivo di purificazione e protezione, ispirato alle pratiche spirituali e alle conoscenze ancestrali indigene.
Alle 17.30, l’incontro letterario ‘La madre del Brasile è indigena: fragilità e forza del femminile ancestrale’
proporrà un’immersione nella poesia indigena brasiliana scritta da donne, tra letture, memoria, suoni e riflessioni su resistenza, fragilità e nuovi modi di immaginare il mondo. L’iniziativa è curata da Sheila Maués Autiello e Marianna Scaramucci dell’Università degli Studi di Milano, con la partecipazione di Cintia Dorneles, Regina Maria Papa, Annamaria Scarparo e delle stesse curatrici. Gli interventi sonori saranno affidati a Ilenia Corradin, Simone Lucangeli e Chiara Mancini.
Alle 18.45, il workshop ‘Amazzonia in movimento’, condotto da Mauricio Marques, accompagnerà il pubblico alla scoperta dei ritmi del Nord del Brasile, dal carimbó al reggae e al brega, attraverso danza, musica e movimento. Alle 20 il concerto ‘Amazônia, Ritmo e Cores’, dedicato alle sonorità amazzoniche, tra percussioni, fisarmonica, chitarre, voci e narrazione chiude la giornata.

Domenica 8 novembre, alle 15, l’incontro ‘Custodi dell’Amazzonia: voci dall’Italia’ riunirà quattro donne che vivono in Italia e mantengono un legame con l’Amazzonia attraverso la ricerca, l’attivismo e i saperi ancestrali. Amay Karine, donna medicina e terapeuta; Chiara Tosi, rappresentante di Amazônia ETS in Italia; Regina Nadaes Marques; e Sheila Maués, docente dell’Università
degli Studi di Milano, dialogheranno su territori, conoscenze e responsabilità condivise. Un’occasione per riflettere su come il rapporto con l’Amazzonia possa essere coltivato anche lontano dalla foresta e su come esperienze e competenze differenti possano contribuire alla sua tutela.

Un gesto per la foresta: la campagna ‘Diventa Custode dell’Amazzonia’

Agenda Brasil è anche un’occasione per trasformare la conoscenza in partecipazione. Durante il festival sarà presentata ‘Diventa Custode dell’Amazzonia’, la campagna di Amazônia ETS che invita a sostenere i progetti dedicati alla protezione della foresta e delle comunità che la abitano.
Al Parco Center sarà possibile scoprire e acquistare manufatti artigianali delle comunità indigene Kanela e Tukano, espressione di saperi e tradizioni tramandati di generazione in generazione.
Per chi desidera conoscere o ritrovare i sapori del Brasile, il servizio bar a cura di Saudade Brasil proporrà, dalle ore 16, specialità come coxinhas, risole e dadinho de tapioca, oltre a bevande e caipirinha.

Qui il programma completo della quattro giorni

Per prenotazioni:
Anteo Palazzo del Cinema, Piazza XXV Aprile 8, Milano – Film in lingua originale con sottotitoli in italiano. Biglietti acquistabili in
biglietteria o online su www.spaziocinema.info.
Parco Center, via Ambrogio Binda 30, Milano – Gli eventi sono riservati ai possessori della Parco Card e agli invitati di Vagaluna.
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti, con prenotazione obbligatoria entro 48 ore prima dell’evento scrivendo a comunicazione@vagaluna.it.

LEGGI ANCHE
Amazzonia, un messaggio dalla foresta: il futuro è ancestrale

+ posts

Zeen is a next generation WordPress theme. It’s powerful, beautifully designed and comes with everything you need to engage your visitors and increase conversions.

Newsletter
Iscriviti alla newsletter di Humaneyes comunicare positivo e del suo canale di informazione Quoziente Humano. Segui il link verso il form di registrazione!