Prosegue la partnership tra MediCinema Italia ETS e il progetto SorrisoSospeso.org di Fondazione Lab00 ETS che giovedì 24 settembre alle 16:00 portano alla sala MediCinema dell’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano la proiezione di ‘Greta e le favole vere’. L’incontro mette al centro la cura rivolta alle fasce giovanili e l’impiego della Cineterapia in un progetto dedicato all’età evolutiva e apre un calendario di incontri che proseguirà in ottobre e novembre.
Greta e le favole vere, per la regia di Berardo Carboni, con Sara Ciocca, Raoul Bova, Donatella Finocchiaro, Sabrina Impacciatore e Darko Peric, distribuito da Vision Distribution. Il film accompagna una riflessione condivisa da MediCinema Italia ETS con Fondazione Lab00 ETS e con il personale medico e socio-sanitario del Niguarda sull’importanza del servizio assistenziale e territoriale per i giovani e le loro famiglie. Al centro c’è un’idea precisa di cura: un percorso che si affianca in modo strutturato e scientifico alla terapia medica e utilizza il linguaggio del cinema come strumento di benessere e relazione.
L’incontro del 24 settembre è aperto a tutti i giovani pazienti del Niguarda, degenti o in cura presso la struttura ospedaliera, ed è un invito rivolto alle famiglie con bambini e adolescenti che convivono con forme di disturbo del neurosviluppo. L’iniziativa si estende ai bambini e agli adolescenti in condizioni di fragilità, in cura ospedaliera e residenti nei territori limitrofi all’ospedale, con l’obiettivo di rendere la sala MediCinema uno spazio di terapia sempre più accessibile ed inclusivo.

Cinema, benessere e relazione
Fondazione Lab00 ETS promuove e sostiene l’iniziativa attraverso SorrisoSospeso.org, il progetto nato per creare spazi e occasioni di incontro inclusivi in cui bambini e adolescenti possano ritrovarsi, esprimersi, costruire relazioni e vivere esperienze capaci di generare benessere, partecipazione e inclusione. L’obiettivo è contrastare gli effetti della povertà economica e delle situazioni di disagio psicologico, culturale e relazionale. Nella collaborazione con MediCinema Italia ETS l’attenzione si concentra sui minori che vivono situazioni di difficoltà o fragilità: economica, sociale, relazionale, legata a condizioni di disabilità, all’ospedalizzazione o al percorso successivo alle dimissioni e alle cure.
Come nel film, che racconta un viaggio fatto di ostacoli, incontri e scelte capaci di far crescere i protagonisti, MediCinema da oltre tredici anni diffonde il cinema negli ospedali insieme a medici e terapeuti, per sostenere specifiche patologie e offrire un sostegno psicofisico nei percorsi di cura.
Cura come attenzione all’emotività
“Sempre più le evidenze scientifiche e l’impegno riposto nell’approccio e rigore scientifico alla cura con la Cineterapia, testimoniano l’efficacia del linguaggio cinematografico nei percorsi assistenziali e terapeutici – commenta Fulvia Salvi, Presidente di MediCinema Italia ETS -. Vedere un film con altri pazienti, è un primo atto di cura, un momento di condivisione e socializzazione anche per i piccoli degenti. Queste dinamiche di intervento traguardano oggi la prescrizione dell’arte con il cinema nei percorsi terapeutici ed assistenziali. Prendersi cura significa non solo intervento medico, ma rendere la cura un processo di attenzione all’emotività e alle paure di un paziente, soprattutto minore, riducendone ansia e stress e donando una esperienza positiva di stimolo alla reattività nella malattia e nelle fragilità”.
“Con SorrisoSospeso.org lavoriamo per rendere primario un bisogno che troppo spesso non viene considerato tale: il diritto dei bambini e degli adolescenti a vivere esperienze che generino benessere emotivo e socialità – aggiunge Francesco Lasaponara, Presidente di Fondazione Lab00 ETS e co-founder di SorrisoSospeso.org – . La proiezione di Greta e le favole vere al Niguarda dimostra che un ospedale può diventare un luogo di incontro tra pari, in cui i ragazzi ricoverati, quelli in cura e quelli che vivono nel quartiere condividono la stessa sala e la stessa storia”.
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